Di segno in segno segno il mio tempo
Era una notte buia e fredda.
Repio De Bietala si era incamminato lungo il sentiero che portava da Bietala a Tallivasna per bere un bicchiere in compagnia.
Un fruscio proveniente da sopra i rami del pioppo più alto gli provocò una leggera tachicardia e la punta della lingua gli si elettrizzò a causa dell'adrenalina. Il grosso rapace notturno gli volteggiava attorno; non ne temeva il becco e neppure gli artigli perchè intuiva benissimo da come volava che il pasto era già stato consumato.
Questa era l'ora della cacca!